Compiti del Cittadino

caldaia a calore pulito

Il Cittadino dovrà ricordarsi di far effettuare il controllo periodico del suo generatore di calore da un manutentore/ installatore abilitato, rispettare la temperatura ambiente (+o- 20°C) e gli orari di riscaldamento.

I controlli dei fumi, previsti da leggi dello Stato, sono obbligatori e servono, non solo a consumare meno combustibile e perciò ad avere una bolletta meno cara, ma anche a garantire condizioni di sicurezza degli impianti e contribuire ad un minore inquinamento atmosferico. Far controllare l'impianto termico significa evitare rischi per la propria salute e incolumità, migliorarne l'efficienza e ridurre l'impatto ambientale.

Il Calore Pulito: la garanzia di essere in regola

Il Calore Pulito: la garanzia di essere in regola

Bollino Caldaia a Calore Pulito

La Regione Emilia-Romagna ha stabilito che in tutto il suo territorio sia adottata la procedura del Bollino Calore Pulito il quale certifica che sull’impianto è stata effettuata la prova di combustione. Il Bollino Calore Pulito è adesivo ed è composto da due parti, una delle quali va applicata sulla copia del Rapporto di controllo di efficienza energetica Tipo 1 e l’altra sulla copia dello stesso rapporto destinata al Servizio Metropolitano Impianti Termici. Il Bollino Calore Pulito è il contrassegno che attesta il pagamento del contributo previsto dalla legge per effettuare le verifiche delle norme sopra citate da parte del Comune o della Città Metropolitana di Bologna.

I proventi del Bollino sono utilizzati dagli Enti locali per finanziare attività di accertamento e controllo sui moduli ricevuti.

Il DPR n. 74 del 16 aprile 2013 ("Regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici") non è ancora applicativo nella nostra regione. Dopo la sua pubblicazione è entrato in vigore, il 12 luglio 2013, solo nelle Regioni o Province autonome che non abbiano ancora adottato propri provvedimenti di applicazione della direttiva 2002/91/CE (cfr. art. 10).

Eventuali discordanze con provvedimenti regionali attualmente vigenti verranno armonizzati con specifici atti di recepimento, previsti nei prossimi mesi.

Fino alla loro emanazione, pertanto, in Regione Emilia-Romagna, rimangono in vigore le disposizioni in merito adottate con la deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 156 del 4 marzo 2008, come definito sul sito della Regione Emilia Romagna.

Le verifiche sugli impianti termici

Le verifiche agli impianti termici sono eseguite da parte degli Enti locali al fine di verificare la conformità dell’impianto ai parametri di rendimento energetico stabiliti dalla normativa e la corretta esecuzione di quanto previsto dalla legge per quanto riguarda la manutenzione dell’impianto ed i controlli del rendimento e dei fumi. Il Comune di Bologna si avvale di Finanziaria Bologna Metropolitana per la esecuzione delle verifiche operative sul campo tramite apposita convenzione (PG N 199840/2013).

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